Tra tutte le specie di Anthurium che girano nel mercato europeo, la warocqueanum è quella di cui si parla di più e quella che si possiede meno.
L'Anthurium warocqueanum è una delle grandi velvet-leaf del Chocó colombiano. Foglie lunghe, strette, scure, con un disegno di venature più chiare che sembra dipinto a mano. A maturità una foglia può superare il metro di lunghezza. Una pianta adulta, ben coltivata, è una delle cose più belle che si possa avere in casa.
È anche una specie che richiede pazienza. La crescita è lenta. Una foglia ogni due o tre mesi nei primi due anni, se tutto va bene. La pianta vuole umidità alta, luce indiretta forte ma non diretta, un substrato che drena rapidamente, e un certo grado di non-interferenza da parte di chi la coltiva. Non è una pianta che perdona l'overwatering. Non è una pianta che perdona le radici asciutte a lungo. È una pianta che vuole essere conosciuta, e che richiede tempo per essere conosciuta.
Il modo più sensato di iniziare con una warocqueanum non è comprare un esemplare adulto. È comprare un baby plant, che costa una frazione, e crescerla. Per due ragioni. La prima è economica: una warocqueanum adulta, ben fatta, vale facilmente dieci volte un baby plant. La seconda è più importante: chi compra una pianta adulta compra il lavoro di chi l'ha coltivata prima. Chi compra un baby plant compra la possibilità di farselo, quel lavoro. Sono due esperienze completamente diverse, e quella del baby plant è la più ricca.
Una warocqueanum cresciuta da baby per cinque anni in casa non è la stessa pianta che si potrebbe comprare adulta oggi. È meglio. Non perché sia botanicamente diversa, ma perché contiene cinque anni di osservazione, di piccoli aggiustamenti, di errori corretti, di pazienza esercitata. È, letteralmente, una pianta che si è imparato a conoscere.
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